Come se fosse un RE. Ci si gioca il posto di cavaliere in questi giorni, e secondo Il Giornale i favoriti sono Frattini, Gelmini e Alfano. Berlusconi ha già parlato più o meno 3 volte del post-cavaliere dichiarando: "Lascerò la politica quando gli italiani riterranno che ci potrà essere un altro che possa sostituirmi. Non sarà un leader di 60 anni, ma qualcuno delle nuove leve. Nel governo ci sono dei ministri giovani e capaci che in futuro potrebbero diventare dei leader. Una donna? Non lo escludo". E poi colpo di scena: Il Giornale si sbilancia con il nome di Casini "In fondo il leader dell’ Udc è moderato vero, è cattolico, gode della stima e della simpatia - più umana che politica - del premier, parla la stessa lingua del Ppe in Europa." Ma Berlusconi chiude il discorso così come lo aveva aperto: "Ho detto l'altro giorno di avere una certa età... Ma vedo e mi dicono anche che non ho ancora un successore". Quindi? Perchè parlare di cose che poi verranno smentite? La solita politica di Silvio. Se anche ci fosse un "successore" è probabile che ci sia Alfano in pole position, anche se gli utenti di SkyTg24 alla domanda "Secondo te Alfano è l'uomo giusto per rilanciare il Pdl?" hanno votato picche, con il 64% (per ora). Bersani, la nuova frontiera della filosofia da 4 soldi de "la gallina quando fa l'uovo non ti dice mica se le brucia il culo" ha dichiarato: "il populismo è come una bici che pretende si pedali per stare in piedi. Berlusconi segnalerà un successore al giorno ma c'è sempre dietro lui". E forse è proprio così visto che dal cilindro è spuntato anche il nome di Tremonti. Il Paese in mano alla Lega? Possibile! Comunque a me pare un modo per parlare di futilità e distogliere lo sguardo da cose ben più concrete che una successione di Berlusconi.
giovedì 2 giugno 2011
"Chi sarà il successore di Berlusconi?"
Come se fosse un RE. Ci si gioca il posto di cavaliere in questi giorni, e secondo Il Giornale i favoriti sono Frattini, Gelmini e Alfano. Berlusconi ha già parlato più o meno 3 volte del post-cavaliere dichiarando: "Lascerò la politica quando gli italiani riterranno che ci potrà essere un altro che possa sostituirmi. Non sarà un leader di 60 anni, ma qualcuno delle nuove leve. Nel governo ci sono dei ministri giovani e capaci che in futuro potrebbero diventare dei leader. Una donna? Non lo escludo". E poi colpo di scena: Il Giornale si sbilancia con il nome di Casini "In fondo il leader dell’ Udc è moderato vero, è cattolico, gode della stima e della simpatia - più umana che politica - del premier, parla la stessa lingua del Ppe in Europa." Ma Berlusconi chiude il discorso così come lo aveva aperto: "Ho detto l'altro giorno di avere una certa età... Ma vedo e mi dicono anche che non ho ancora un successore". Quindi? Perchè parlare di cose che poi verranno smentite? La solita politica di Silvio. Se anche ci fosse un "successore" è probabile che ci sia Alfano in pole position, anche se gli utenti di SkyTg24 alla domanda "Secondo te Alfano è l'uomo giusto per rilanciare il Pdl?" hanno votato picche, con il 64% (per ora). Bersani, la nuova frontiera della filosofia da 4 soldi de "la gallina quando fa l'uovo non ti dice mica se le brucia il culo" ha dichiarato: "il populismo è come una bici che pretende si pedali per stare in piedi. Berlusconi segnalerà un successore al giorno ma c'è sempre dietro lui". E forse è proprio così visto che dal cilindro è spuntato anche il nome di Tremonti. Il Paese in mano alla Lega? Possibile! Comunque a me pare un modo per parlare di futilità e distogliere lo sguardo da cose ben più concrete che una successione di Berlusconi.
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Salve,
RispondiEliminaHo letto su facebook che permettete la scrittura di articoli da parte di esterni.. Volevo sapere su quali argomenti potrei scrivere e su quali no.
Grazie in anticipo
Alessandro