Anche dopo la puntata di Report dello scorso 10 aprile sui social network, una fiumana di gente continua ad iscriversi su Facebook. "Il prodotto sei tu!" si intitolava la puntata su Rai3, e mi ha scandalizzato. Per 2 giorni. Poi non ci ho pensato più.Sappiamo che però la gente sta diventando diffidente a immettere dati privati sulla società fondata da Mark Zuckerberg.
Ma Facebook è cool.
Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita (irreale). Da una parte la praticità di usare la piattaforma che permette di creare eventi o chattare per mandare un rapido "ci si sente alle ore.."; dall'altra l'eventualità di una dipendenza da giochini, pagine stupide, "notizie recenti" viste per ben 4 volte.
Perdere tempo. A Facebook piace che tu ne perda. Da quando ho istallato Facebook Runner sul browser ho notato quanto tempo si perde davanti al pc al più puro cazzeggio. Personalmente ho perso 1 giorno e mezzo effettivo in una settimana. 36 ore su Facebook ogni settimana. Terrorizzante. E allora ti accorgi che dovresti uscire, leggere, interessarti a qualcos'altro. Ma anche quelli che sanno che Facebook userà stati personali, video, foto e interessi per generare annunci pubblicitari, i "Mi Piace" per creare statistiche per sapere che facciamo, addirittura cosa votiamo, non cancellerà il proprio account.
Anche perchè non può!
Il nostro amico Mark da pochissimo ha deciso di cambiare le condizioni di utilizzo durante la creazione dell'account. "Lei ritiene la piena proprietà di tutti i contenuti inseriti" è stato depennato, dando la possibilità a Facebook di utilizzare il materiale da te postato. Cancellarsi da Facebook è impossibile perchè l'azienda continua a tenere una tua cartella di dati in memoria.
Ancora più incredibile è che "potrà cambiare a proprio piacimento le condizioni senza eventuali avvisi: “We reserve the right, at our sole discretion, to change or delete portions of these Terms at any time without further notice“".
Facebook e' un'azienda e come tale si comporta.
Quindi al pari di tutte le aziende ha degli obiettivi. Ti fanno divertire ed incontrare amici di vecchia data, giocare, condividere, far saper agli altri che ti piace la Nutella e Shakespeare. In cambio ti chiedono come sei e cosa fai. Mark Zuckerberg ha inventato il modo più semplice per entrare in contatto con un target specifico e aumentare le vendite di qualsiasi marca o prodotto. Grandi aziende riconoscono l'importanza di questo strumento e ora assumono personale per lavorare esclusivamente sul marketing dei social network. Secondo una ricerca internet gli abbonati Facebook sono oltre 500 milioni, quindi chi accede alle statistiche creerà un prodotto che si plasmerà all'interesse della gente.
Con il nuovo galateo sociale emergente la gente si dimentica il vecchio modo di socializzare: quello che trasmette vere emozioni, che ti permette di essere una persona reale. C'è un soffio di 1984 di Orwell, il "Grande Fratello" che possiede tutte le nostre informazioni personali, che conosce simpatie e antipatie, abitudini, interessi. Che può pensare a cambiarle e a dirottarle con la propria influenza verso qualcosa che non avremo mai pensato.
Grazie a "Verguenza" e "Duffy lo scrittore" per gli spunti.
ora... informazioni su come cancellarsi/nascondere info o che??'
RispondiEliminaMmh....praticamente credo che non si possa caro anonimo. Sei un prodotto per loro! Non puoi certo dire di essere iscritto a facebook, è più giusto dire che facebook ha un profilo di dati su di te. Non puoi cancellarti perchè i dati che hai condiviso, interessi ecc ecc, rimangono memorizzati.
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