sabato 6 novembre 2010

Omogenitorialità


Una fatica scriverlo. In parole povere è l'adozione di un bambino da parte di una coppia omosessuale. Un argomento che scotta anche perchè è difficile prendere una decisione senza riflettere attentamente. Soprattutto se, come si fa sempre, si parla a vanvera senza documentarsi minimamente. Io stesso, fino a poco tempo fa ero a favore dei matrimoni gay, ma sull'adozione di un bambino da parte di una coppia omosessuale storcevo il naso. Perchè? Ovvio, pensavo che il bambino potesse subire le influenze dei genitori. Ho cambiato idea per il semplice fatto che mi sono messo nei panni del diretto interessato, appunto il bambino. Basta pensare a quelli che aspettano anni e anni negli orfanotrofi una coppia che li adotti, quando potrebbe esserci qualcuno che desidera un bambino a cui regalare il proprio amore. Tra l'altro il bambino non può "subire le influenze dei genitori" come pensavo prima. Infatti l'omosessualità è un fatto genetico.
Non esiste alcuna prova scientifica che l'essere dei buoni genitori sia connesso all'orientamento sessuale dei genitori medesimi: genitori dello stesso sesso hanno la stessa probabilità di quelli eterosessuali di fornire ai loro figli un ambiente di crescita sano e favorevole. La ricerca ha dimostrato che la stabilità, lo sviluppo e la salute psicologica dei bambini non ha collegamento con l'orientamento sessuale dei genitori, e che i bambini allevati da coppie gay e lesbiche hanno la stessa probabilità di crescere bene quanto quelli allevati da coppie eterosessuali. 
Anche gay e lesbiche dovrebbero avere l'opportunità di poter essere genitori e godersi le gioie di un figlio. Frasi come "I figli devono avere una madre e un padre", "È contro natura", "Una lesbica non ha istinto materno",  sono obiezioni impregnate da pregiudizi e paure che scivolano sulla bocca della gente. Il concetto fondamentale verte su un altro fronte, quello del vero significato di "famiglia". Famiglia significa rispetto e responsabilità, attenzione e amore per i propri figli.Il riconoscimento delle famiglie omosessuali non toglie valori alla società, semmai ne aggiunge. È un allargamento di diritti per alcuni cittadini, non una riduzione per la collettività. Obiezioni e resistenze si sgretolano sotto la mole di ricerche scientifiche che dimostrano come i bambini cresciuti in famiglie omosessuali siano mentalmente sani e socialmente integrati quanto quelli cresciuti in famiglie eterosessuali.

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