martedì 23 febbraio 2010

Il Grande Fratello

Non troppe persone amanti del celeberrimo reality show sanno il perchè di questo nome. Ogni lunedì di ogni inverno George Orwell si gira e rigira nella tomba. Il perchè? E' lui il padre del "Grande Fratello", nel romanzo "1984"
L'assoluto capolavoro fu scritto nel 1949, è annoverato tra i grandi classici più richiesti dal mondo dei lettori. Con una trama avvincente, Orwell immagina un futuro dove esistono soltanto 3 superatati chiamati Oceania, Eurasia, Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti con la sua faccia e i suoi occhi penetranti. Le persone sono devote al loro capo in modo demenziale, tuttavia il Grande Fratello ha mille occhi e orecchie -le telecamere posizionate dappertutto- controllando case, strade, parchi pubblici. Ecco spiegato il perchè del nome dato al reality. Una pizzico di cultura in un programma che è un mare di ignoranza (non so per voi, per me è così....). Fatto sta che invito tutti a leggere 1984, il libro considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo. E' possibile fare ogni cosa, tranne che protestare, fare l'amore, essere liberi. E allora non ci resta niente, senza libertà di pensiero l'uomo è disarmato;l'uomo viene schiacciato dalle dittature, dalla tirannia. Oltre a coinvolgere attraverso una trama ben congegnata, Orwell fa finire in modo infelice il romanzo, rispecchiando la verità del mondo reale.
Consiglio a tutti i fan del GF di leggerlo.   

1 commento:

  1. verissimo, ma così come invitate a leggere 1984, bisognerebbe pure leggere "Noi" di Zamjatin e rendersi conto che una cosa praticamente uguale era stata prevista 30 anni prima in Unione Sovietica. resterete sorpresi!

    RispondiElimina