La carriera degli aspiranti protettori dei nostri diritti inizia molto presto. Certo, direte voi, un politico deve essere preparato su ogni argomento. Assolutamente no. La preparazione non conta troppo all'inizio (e forse nemmeno alla fine), conta essere sempre presenti. Poco importa cosa fai. E' già tanto se spegni o accendi il computer, fai il caffè. Essere presenti è di fondamentale importanza. Nel frattempo starai ad ascoltare i discorsi dei grandi, e imparerai. Imparerai un linguaggio nuovo, che ti farà sentire al di sopra degli altri. L'arte di parlare ma mai inguaiarsi in opinioni decise, per accontentare tutte le tipologie di pensiero e prender più voti è la chiave di volta. Così magari inizierai a fare il braccio destro di un politico che magari inizia a spiccare tra altri. Sta tutto qui, perchè lui sarà il tuo sponsor per andare avanti. Devi servirlo umilmente, pagargli il caffè, e quando capita che te lo paga lui, assumere la faccia di un benedetto da Dio; entrerai nella sua intimità, perchè il politico, qualche volta, dopo aver visto il numero chiamante, ti chiederà di rispondere al suo cellulare al suo posto. La gente comincerà a pensare che vali qualcosa. E prenderà a chiedere a te quello che mai e poi mai potrebbe chiedere al politico. I tuoi poteri aumenteranno giorno dopo giorno a dismisura. Non c'è bisogno che ti laurei, basta un diplomino qualsiasi, ma se sei laureato nessuno si offende, ma non credere che faccia titolo. Intanto la tua esperienza va avanti, e quando l'arte del linguaggio sarà tua, avrai anche imparato a rendere le cose difficili una passeggiata. Se ti comporti bene, con gli anni salirai di livello, ma solo se lo meriti. Ci vogliono qualità particolari e, soprattutto, il tuo padrino non deve tramontare altrimenti sono "cazzi". Quindi il 50% del tuo tempo deve rimanere dedicato al capo. Se questi fa carriera la farai anche tu. Insomma così si continua pazientemente. Quando poi riuscirai ad avere il tuo spazio, ti riconoscerai nelle persone che ti stanno accanto, sorriderai se qualcuno ti offrirà il caffè o ti accenderà il televisore.
"Non è solo l’ideologia a fare un politico di successo: per diventare dei leader, occorrono sicuramente esperienza e savoir-faire, ma la storia italiana dimostra che anche un trapianto di capelli può far vincere le elezioni." Un politico deve fare una grande distinzione, deve scegliere se essere un vero rappresentante del popolo, oppure se vuole vincere le elezioni. Sembrano 2 cose che viaggiano all'unisono ma la storia ci ha sempre dato torto su questa opinione.
Un ringraziamento a Luciano Petrullo

Non conta scrivere parole una dopo l'altra se tutte assieme non hanno nessun senso. Hai poche idee e anche confuse su cosa sia un politico, come lo si diventa e anche sul ruolo che esso ricopre. l'articolo non segue alcun filo logico visto che passi da un argomento ad un altro, solo sfiorandoli e senza approfondire nulla, e questo non fa che aumentare la confusione.
RispondiEliminaASM
Ciao Andrè! Non conta giudicare, conta darmi una tua opinione! L'articolo ha preso spunto da un libro, quindi è un opinione documentata dai fatti. Lo scrittore di quel libro, descive la pseudogavetta di persone come portaborse e servetti vari, premiati con varie cariche. sono fatti. e questo è il mio articolo rielaborato e fatto mio. Mi hai detto che ho poche idee, ma qui non sono proprio espresse!E quando mi dici che passo da un argomento all'altro senza un approfondimento, io mi sono limitato a riproporre quello che c'è scritto nel libro. comunque ti ringrazio del commento, almeno ci hai perso un po' di tempo!;) alla prossima!
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